‘Giochi di ruolo al Maracanà’, di AA.VV

Un’antologia di nove racconti gialli capaci di tenere i lettori con il fiato sospeso fino all’ultima pagina. Massimo Carlotto, Luca Poldelmengo e gli altri autori della E/O riprendono i loro personaggi più importanti calandoli in uno scenario meno consueto, quello dei giochi olimpici, pronti a mostrare il lato oscuro del mondo dello sport, dove gli slanci di affetto e solidarietà possono cedere il passo ai più feroci istinti criminali.
Giochi di ruolo al Maracanà
AA. VV.
(Edizioni E/O)
236 pagine
‘Olimpiche. Storie immortali in cinque cerchi’, di Luca Pelosi

Da che mondo è mondo, la vittoria è ciò che conta di più. Eppure, esistono storie di commovente umanità e molte di queste si sono verificate durante i giochi olimpici. Da chi fuse due medaglie a simboleggiare un pareggio impossibile sul campo a chi rinunciò all’oro per eroismo, cinque tipologie di racconti. Cinque come i cerchi olimpici, cinque come alcune fra le migliori virtù umane: amore, amicizia, saggezza, giustizia e coraggio.
Olimpiche. Storie immortali in cinque cerchi
di Luca Pelosi
(Edizioni Della Sera)
195 pagine
‘Olimpiadi e Politica’, di Antonella Stelitano

Può lo sport avere un peso nelle relazioni internazionali? La risposta pare essere affermativa. Con questo libro, Antonella Stelitano ripercorre la storia del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), dalla sua nascita fino a oggi, una sorta di stato a sé che recita un ruolo di primo piano nelle questioni internazionali.
Olimpiadi e Politica
di Antonella Stelitano
(Forum Edizioni)
240 pagine
‘Stare ai giochi. Olimpiadi tra discriminazioni e inclusioni’, di Mauro Valeri

Lo sport è unione, punto di contatto, sfida e confronto pacifico. Tuttavia, non è sempre andata in questo modo, e molti atleti erano al principio esclusi dalle Olimpiadi per il loro sesso o la loro etnia. Ripercorrendo la storia delle Olimpiadi attraverso cinque diversi tipi di discriminazione, Mauro Valeri ci descrive il lento ingresso delle vittime di una mentalità chiusa in un universo spesso sessista, razzista e colmo di pregiudizi, mettendo in luce le contraddizioni della competizione più antica di sempre.
Stare ai giochi. Olimpiadi tra discriminazioni e inclusioni
di Mauro Valeri
(Odradek)
240 pagine
‘L’ultima estate di Berlino’, di Federico Buffa e Paolo Frusca

Le Olimpiadi di Berlino del 1936 sono passate alla storia per le loro notevoli contraddizioni: la competizione che ha visto affermarsi il potere nazista mentre l’afroamericano Jesse Owens vinceva quattro ori. Ma il punto di vista adottato da questo romanzo è ancora più interessante: quello di Wolfgang Fürstner, capitano dell’esercito al vertice dell’organizzazione dei Giochi, la cui origine ebrea è denunciata pochi giorni prima dell’inizio di questi ultimi. Nel suo racconto Buffa utilizza la voce narrante di colui che si vede respinto e tradito dalla sua nazione, ma che al contempo assiste a gesti di straordinaria umanità.
L’ultima estate di Berlino
di Federico Buffa e Paolo Frusca
(Rizzoli)
302 pagine