Home » Personaggi » Celebrities » Giorgia Soleri, quanto è difficile il mestiere di ex

Giorgia Soleri, quanto è difficile il mestiere di ex

Giorgia Soleri, quanto è difficile il mestiere di ex

Si definisce modella, fotografa e attivista. E sui social spara sentenze su la qualsiasi ogni giorno. Ma ad ogni post piovono critiche a non finire. Forse il fatto di essere stata la fidanzata di Damiano dei Måneskin non l’aiuta.


Senza alcun dubbio essere una ex è un mestiere a tutti gli effetti. E Giorgia Soleri lo sa bene, dal momento che glielo ricordano ogni istante. Lei che sognava di essere La signorina Nessuno, come aveva intitolato il suo libro di poesie, è diventata: «l’ex fidanzata di Damiano dei Måneskin». Che peso infinito. Così la dolce Giorgia dopo aver confessato di aver provato «rabbia, dolore, confusione» quando è stata lasciata dopo sei anni d’amore (e ora mettiamoci pure un gran giramento di maroni, per restare in tema autunnale, nel vedere sbandierata una nuova fiamma, la brunona Dove Cameron) ha tentato di liberarsi dal fantasma onnipresente. E bisogna darle atto che ci ha provato davvero, a 360 gradi.

Dalle ascelle non depilate alla confessione dei ritocchini con il botox (negare sempre, soprattutto quando a farlo è Patty Pravo) alla quotidiana battaglia contro la vulvodinia. Tanta roba e tutta insieme. Fino all’ultimo colpo di coda, il sostegno al popolo palestinese. A questo punto i social si sono trovati spaesati: «Giorgia ma te che cavolo ne sai di questo conflitto? Prima del 7 ottobre sapevi cosa fosse Israele, come è nata?», «Perché non hai mai detto niente sulla guerra tra Ucraina e Russia?», «Il tuo è un femminismo a targhe alterne», «Cosa c’entra con la battaglia antisionista, lei che vende i suoi vestiti usati online». Fino alla domanda che da sempre tormenta i follower: «Io non capisco il senso di non depilarsi».

Certo che seguirla in questo labirinto non è affatto semplice soprattutto quando annuncia che le sono tornate le mestruazioni, anche se non era previsto. Restiamo attoniti, specialmente dopo che ci fa sapere che il corriere le recapita la domenica a casa gli assorbenti. Ma anche meno. Intanto si torna alla solita domanda: «Che fine ha fatto il suo fidanzato?». A Jennifer Aniston, una delle donne più belle del pianeta, non sono bastati 20 anni per non sentirsi più dire ogni maledetta volta che era l’ex di Brad Pitt, quella mollata per Angelina. Quanto tempo servirà a Giorgia perché scenda l’oblio sull’essere stata la «fidanzata storica» di Damiano? Forse molto, troppo. Certo c’è chi la consola: «Meglio Soleri che male accompagnati», «Cosa si è perso». Nella vita chi cade ha le ali e lo diceva una (grande) poetessa. Giorgia, c’è un solo modo per volare lontano: agganciare un personal trainer, un insegnante di arti marziali, un imprenditore teutonico. Anche un esperto di geopolitica, tanto in questo momento hai l’imbarazzo della scelta.

© Riproduzione Riservata