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Rapporto Green Economy: Il vero ambientalismo parte dal fare

Rapporto Green Economy: Il vero ambientalismo parte dal fare

L’orgoglio di chi ha vinto una sfida che richiede coraggio

Un’ampia e approfondita analisi sulle aziende italiane ‘ambasciatrici’ della Green Economy. I fattori chiave dei loro successi e gli elementi frenanti, dovuti alla burocrazia, che rallentano il loro ulteriore sviluppo nella transizione ecologica. Imprenditori che hanno scelto il fare alla parola, la concretezza alla polemica, la soluzione alla demagogia. E, soprattutto, sono portatori di innovazione. Grazie al loro impegno, ora comincia ad intravedersi all’orizzonte un futuro sostenibile. Ne parliamo con le massime istituzioni come il Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, il Presidente Dell’Ispra e il Presidente del Gse, il Presidente Anev, il Presidente Federazione Anie, il Presidente di Probixia, Il Direttore Generale Enea, il Direttore scientifico Asvis ed Enilive, il Direttore Generale di Seas, il Esg Coordinator di Eurizon, il Presidente NWG Energia, il Presidente di Nuovo Pignone e l’Amministratore Delegato di Unoenergy Green Solutions. Intervengono gli artefici di questi risultati come Horus Energy, Higeco More, Recivitas join4green, Brain Room, Add Sicurezza 360, Hisense, Geosecure, Wesii, Magico Service, Themenos Progetti, Waris Energy, Circular, CFC, IC Green Power, Siemens, Datanetwork, Planetika, Novapower, Leitwind, Chep Italia, Energy Solution, Arato, Beghelli, Tecneco, Sanipur, Sostenibilità d’Impresa, Foppapedretti, Essenza Energia, Impregeco, NWG, Diesse Group Wind, Tupperware.


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