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Un convegno al Senato per rafforzare i legami tra Italia e India

Un convegno al Senato per rafforzare i legami tra Italia e India

Il 2 aprile, la Fondazione Farefuturo terrà un evento volto a consolidare le relazioni tra Roma e Nuova Delhi

È un peso geopolitico crescente quello che sta acquisendo Nuova Delhi. È con questa consapevolezza che, mercoledì 2 aprile alle 9.30, si terrà al Senato (piazza Capranica 72) il convegno “India e Italia. Rotte e incontro tra Oriente e Occidente”. Organizzato dalla Fondazione Farefuturo, l’evento ospiterà gli interventi di vari politici ed esperti, tra cui: il senatore di Fdi e segretario generale di Farefuturo Matteo Gelmetti, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il senatore di Fdi Giulio Terzi di Sant’Agata, il rappresentante per l’Italia presso la Camera di Commercio indiana Vas Shenoy, l’ambasciatore Francesco M. Talò, il General manager di Leonardo International Spa Enrico Savio, il senatore di Fdi Marco Scurria e l’amministratore di Intercos Spa Gianandrea Ferrari. A intervenire saranno inoltre la senatrice di FdI Cinzia Pellegrino, il vice presidente esecutivo di Ignazio Messica & Co. Stefano Messina e Marco Boldini global head of govermental affairs di Terrapay. La conferenza è principalmente concepita come un’occasione volta a rafforzare ulteriormente i già saldi rapporti tra Roma e Nuova Delhi.

“Il convegno organizzato da Farefuturo sull’India rappresenta un’importante occasione per approfondire le relazioni tra Italia e India, due Paesi legati da una crescente cooperazione strategica, economica e culturale”, ha dichiarato Gelmetti a Panorama.it. “Negli ultimi anni, il rapporto tra il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il primo ministro Narendra Modi ha dato un forte impulso a questa collaborazione, trasformando l’Italia in un partner chiave per l’India in Europa. La fiducia reciproca e la sintonia politica tra i due leader hanno portato a nuove opportunità per le imprese e a un rafforzamento del dialogo bilaterale in settori cruciali come la tecnologia, la difesa e la transizione energetica”, ha proseguito.

“In questo contesto, il corridoio economico India-Medio Oriente-Europa (Imec) rappresenta un’opportunità strategica per rafforzare i legami commerciali e infrastrutturali tra le due sponde dell’Oceano Indiano e l’Europa. L’Italia, con la sua posizione geografica e la sua capacità industriale, può giocare un ruolo centrale nello sviluppo di questa nuova via di connessione globale, favorendo investimenti, crescita e innovazione. Questo convegno è quindi un’occasione preziosa per discutere delle prospettive future e per rafforzare ulteriormente un rapporto destinato a diventare sempre più strategico nel panorama internazionale”, ha concluso Gelmetti.

Il rafforzamento dei rapporti tra Roma e Nuova Delhi è tanto più significativo alla luce della sfida cinese e della strategia statunitense. Ricordiamo che, a febbraio, Modi è stato ricevuto alla Casa Bianca da Donald Trump. Il presidente americano è infatti intenzionato a giocare sempre più di sponda con Nuova Delhi per arginare l’influenza geopolitica di Pechino. Legami più forti tra Italia e India sono quindi indirettamente funzionali a un consolidamento delle relazioni tra Roma e Washington. Esattamente quello in cui Farefuturo si impegna ormai da anni.

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