Trovare lavoro: 5 segreti da non dimenticare
Dalla coerenza dei progetti, al set di capacità da dimostrare passando per competenze digitali e linguistiche e una dose di self marketing
Leggevo con attenzione che il mercato del lavoro, forse, ha finalmente imboccato la via della ripresa: più occupati, meno inattivi, tasso di disoccupazione in salita, aumento della forza lavoro. Perché allora sono ancora tanti (troppi) i giovani e diversamente tali ancora a caccia di una chance di dimostrare il proprio Talento? Perché il mercato è cambiato – e molto anche. Allora, oggi per trovare lavoro bisogna anche lavorare (perdonate il gioco di parole), aggiungendo a ciò che già si sa fare anche un qualcosa che riguarda il sapersi muovere. Vediamo insieme a questo proposito un piccolo elenco di must have che possono fare la differenza.
1 - Lifelong learning
Dimostra di avere una marcia in più di fronte ai selezionatori chi dà prova di aver saputo costruire un percorso professionale coerente (non nel senso di immutabile ma di adattabile, capace di crescere e svilupparsi in sincrono con ciò che il mercato richiede), ricercando ed acquisendo nuove competenze da spendersi. Potrebbe sembrare scontato, ma si tratta di un plus che moltissime aziende ricercano nello strutturare i loro percorsi di formazione, che risultano mirati da un lato ad accrescere il bagaglio di know-how aziendale, ma anche a sostenere la crescita professionale e personale delle risorse, rendendo così la formazione non solo un impegno ma anche e soprattutto un’opportunità.
2 - Soft skills
Se il cambiamento è all’ordine del giorno, per essere e rimanere competitivi bisogna sviluppare un set di capacità che ci mettano in grado di affrontarlo. Eccone alcune: autonomia; fiducia in sé stessi; flessibilità (nel senso di buon grado di adattabilità a condizioni anche in continuo mutamento); capacità di pianificazione ed organizzazione; empatia; solida resistenza a condizioni di stress (quanto mai all’ordine del giorno in un mercato come quello di oggi!).
3 . Digital mindset
Le competenze digitali costituiscono sempre più un elemento differenziante, nella vita come all’interno del mercato del lavoro. Il nostro è un mondo dichiaratamente social, ed una parte consistente del lavoro in azienda transita come non mai attraverso canali tecnologici, anche perché è il miglior modo per velocizzare i processi e raggiungere un numero importante di destinatari.
4 - Lingue straniere
Che si tratti del più classico inglese, di un consolidato spagnolo o di un più esotico arabo o cinese, possedere strumenti per sapersi rapportare più o meno alla pari con culture differenti smantella il triste stereotipo dell’italiano medio che parla male anche la propria lingua madre (maledetti congiuntivi!). Avvertenza di fondo: mai, dico mai, millantare. Se non conoscete una lingua… fatevela amica!
5 - Self Marketing
Ora che possedete un buon bagaglio di abilità addizionali, passiamo alla fase del “packaging”. Sapersi muovere significa anche essere capaci di attrarre l’attenzione dei selezionatori, cioè comunicare adeguatamente il valore del quale si è portatori. C’era una volta il posto fisso; oggi tutto è cambiato. E bisogna essere capaci di farsi scegliere, costruendo una vera e propria strategia per “vendere” la propria unicità. Parola di ex Direttore del Personale!”