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(Ansa)
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Parigi 2024/5 - Nadal e l'ultimo tango a Parigi

Lo spagnolo fuori anche nel doppio: è il giorno dell'addio al Roland Garrros? L'Italia prende altri due argenti, viaggia sul ritmo di Tokyo anche se incassa qualche delusione inattesa

E' vero, ci sarebbe da celebrare le medaglie numero 12 (canottaggio) e 13 (tiro a volo) dell'Olimpiade italiana ma l'ultimo giorno di luglio 2024 resterà per sempre quello dell'ultimo giro di ballo di Nadal sulla terra sacra del Roland Garros. Lui si rifiuta di mettere una data di scadenza alla sua carriera e, dunque, non si può escludere che abbia in testa di ripresentarsi a maggio a Parigi, però il doppio giocato e perso con l'erede al trono Alcaraz è stato per tutti "The last dance" di uno dei grandi miti del tennis e dello sport di tutti i tempi. E' stato bello fin che è durato, hanno scritto i cantori spagnoli di Rafa. Ora si volta pagina, gli annunci ufficiali arriveranno.

Tornando alle medaglie, sono state polvere d'argento con una spruzzata di storia. Il quattro di coppia maschile del canottaggio è tornato sul podio che mancava da Pechino 2008 mentre Silvana Maria Stanco nel tiro a volo ha colmato un vuoto lungo dodici anni, rimontando nell'ultima parte della finale dopo una partenza sparacchiando qua e là. Resilienti, ecco cosa siamo. E anche in linea con le performance di Tokyo 2020 quando a questo punto avevamo meno medaglie e meno ori; da ricordare a chi arriccia il naso pensando che in fondo ad ogni gara debba esserci una medaglia.

A questo proposito, Simona Quadarella ha chiuso quarta i 1.500 stile libero femminili. Delusa? "In maniera enorme. Era la mia gara, ho finito stanchissima e non so se avrò un'altra possibilità" ha detto. Ha ragione a vivere la medaglia di legno come una sconfitta, non abbiamo torto noi ad alzarci comunque in piedi per celebrare la grandezza di una nuotatrice straordinaria battuta dall'imprendibile Ledecky e da due avversarie che per starle davanti hanno dovuto nuotare le migliori gare della loro carriera.

Il concetto di delusione andrà calibrato correttamente. C'è chi lo applicherà anche a Thomas Ceccon che è rimasto fuori dalla finale dei 200 dorso per la miseria di 7 centesimi di secondo. Si può essere delusi? No. Grazie. Astenersi perditempo.

Chiusura da dove siamo partiti e cioè dal tennis. Lorenzo Musetti lo stakanovista ha fatto un'altra impresa battendo Fritz e volando nei quarti di finale. Prima o poi lo faranno anche riposare, intanto siamo aggrappati a lui mentre Sinner è volato a Toronto dove da lunedì giocherà, una volta guarito dalla tonsillite. Siamo dalla sua parte, ma registriamo nel diario olimpico qualche distinguo puntuto da parte dei compagni di nazionale, compresi quelli volati a Parigi anche in condizioni di tenuta fisica non ottimali.

PARIGI 2024 - DIARIO OLIMPICO (GIORNO 1)

PARIGI 2024 - DIARIO OLIMPICO (GIORNO 2)

PARIGI 2024 - DIARIO OLIMPICO (GIORNO 3)

PARIGI 2024 - DIARIO OLIMPICO (GIORNO 4)

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Giovanni Capuano